Riflessione sulle elezioni

 

 Il voto in Spagna a favore di Zapatero ( che ho sostenuto in più occasioni su questo blog) ha ribadito la volontà dei cittadini spagnoli, che rispecchia il sentimento diffusissimo in tutta Europa, di dire basta al precariato e tornare alla certezza di un lavoro; di dire basta alle ingerenze della Chiesa negli affari di stato; di dire basta al liberismo, a favore non della “liberalità”, ma della LIBERTA’.
Tale voto è stato confermato in Francia con la sconfitta della destra Sarcosista nei comuni; già da tempo in Germania si stanno prendedno provvedimenti in questo senso. L’ Inghilterra con Blair ha preceduto tutti ed il suo successore Gordon Brown è “sulla stessa lunghezza d’onda”.

SOLO IN ITALIA SI CONTINUA A GIOCARE E LA GENTE CONTINUA A FARSI PRENDERE PER IL CULO.
Come mai?

L’ unico modo per sfidare il potere di Roma è contrapporgli delle liste civiche; solo in questo modo si possono combattere i traditori del loro mandato che stanno al governo ed al parlamento, tanto a destra, quanto a sinistra. La Lega Nord ha dimostrato che un moviemento locale può assurgere a partito nazionale: è questo che le nuove liste civiche dovranno fare; l’idea lanciata da Beppe Grillo del “curriculum” su internet di chi si vuole candidare è un’ ottima idea e credo che vada raccolta, così da ” mettere in piazza” gli ” AFFARI” di chi si vuole candidare: chi non ha nulla da nascondere, nulla ha da temere.

 

E.C.

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