Notizia ANSA
Qualcosa sta cambiando…in Valle d’Aosta i cittadini possono proporre le leggi non semplicemente ‘abrogare le cazzate che fanno i governanti’…
Per la prima volta nella storia italica, la regione a statuto autonomo può attuare il referendum propositivo: uno strumento potentissimo nelle mani dei cittadini, che consente all’uomo comune di far sentire la propria voce.
Il mio auspicio è che in breve tempo questo strumento possa diventare strumento di tutti gli italiani e non solo di poki fortunati!
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Beppe Grillo commenta così:
“Il referendum propositivo in Italia non è consentito. Il cittadino può solo abrogare le cazzate votate dal Parlamento. E se ci riesce, come nel caso del finanziamento pubblico ai partiti, i politici lo ignorano. Aggirano la legge o ne fanno una nuova.In altri Stati il cittadino può proporre, da noi può solo subire. Il popolo che decide è populismo. Il popolo che propone una legge è demagogia. Se invece la legge la fanno i dipendenti dei partiti in Parlamento scelti nel 2006 da FassinoRutelliBertinottiFiniBerlusconi alla faccia nostra allora sì che è democrazia.Per introdurre il referendum propositivo bisogna cambiare la Costituzione. Il Parlamento non lo farà mai. La Costituzione è un vestito su misura per i partiti. Cucito addosso, comodo, largo il giusto per non dovere mai dire: “Mi spiace” agli italiani. Un giorno bisognerà mettere mano alla Costituzione, farla diventare uno strumento vero, vitale, nelle mani dei cittadini. Non un sacrario della memoria.Per discutere della Costituzione in Italia è necessario essere costituzionalisti (cosa vorrà dire?), così come per parlare della legge Maroni (che si nasconde meglio di una talpa) bisogna essere dei giuslavoristi. La parola magica per bloccare ogni cambiamento è: “Anticostituzionale”. Funziona meglio di “Vade retro Satana”. La Costituzione ha paura dell’uomo forte e del popolo. Ha consegnato l’Italia ai suoi rappresentanti, i partiti, che da allora non l’hanno più restituita.
C’è però un segnale di cambiamento. In Valle D’Aosta, regione autonoma, è stato introdotto il referendum propositivo. Per la prima volta in Italia si potranno approvare proposte di legge popolari. Il popolo diventa legislatore.
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REFERENDUM: VALLE D’AOSTA; 103.765 AVENTI DIRITTO AL VOTO(ANSA) - AOSTA, 8 NOV - Sono 103.765, di cui 53.068 femmine e 50.697 maschi, gli elettori aventi diritto al voto nel referendum propositivo per la riforma del sistema elettorale e per la costruzione del nuovo ospedale in Valle d’Aosta. Lo ha comunicato, in una nota, l’amministrazione regionale.
Le operazioni di voto si svolgeranno domenica 18 novembre, dalle 7 alle 22. I cittadini saranno chiamati ad esprimersi sui cinque referendum propositivi regionali, previsti dalla legge regionale 25 giugno 2003, numero 19.
Modalità di voto: agli elettori saranno consegnate cinque schede di colore diverso corrispondenti ad ognuno dei quesiti referendari. L’elettore ha la facoltà di non partecipare alla votazione per uno o più referendum non ritirando la relativa scheda. La scheda di colore grigio è per il referendum numero 1 ‘Disposizioni in materia di preferenza unica nelle elezioni del Consiglio regionale della Valle d’Aostà, quella di colore rosa per il referendum numero 2 ‘Disposizioni per l’elezione diretta della Giunta regionale della Valle d’Aostà, quella di colore giallo per il referendum numero 3 ‘Dichiarazione preventiva delle alleanze politiche. Ulteriori modificazioni alla Legge regionale 12 gennaio 1993, n. 3 (Norme per l’elezione del Consiglio regionale della Valle d’Aosta)’, quella di colore azzurro per il referendum numero 4 ‘Disposizioni per favorire l’equilibrio della rappresentanza tra i generi nelle elezioni del Consiglio regionale della Valle d’Aostà e quella di colore verde per il referendum numero 5 “Disposizioni per la realizzazione di un unico e nuovo presidio ospedaliero regionale”.
Ogni referendum sarà valido se alla rispettiva votazione avrà partecipato almeno il 45% degli elettori aventi diritto al voto. Lo spoglio delle schede avrà inizio lunedì 19 novembre, a partire dalle 8. I dati sull’affluenza alle urne, così come i risultati elettorali, saranno disponibili in tempo reale sul sito della Regione, www.regione.vda.it. (ANSA).
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