Lo scorso week end, come vi preannunciavo, mi sono recato al Gran Canyon per attraversarlo a piedi. Siamo partiti venerdì pomeriggio dopo il lavoro ( io ed i miei 2 compagni d’avventura: Pavel, mio compagno di casa, originario della Russia, ma da quattro anni vive a Singapore, e Camdaha, un indiano del sud che vive da anni in USA) abbiamo guidato ininterrottamente alternandoci alla guida per 15 ore e alle 9:20 del giorno dopo ( sabato) abbiamo iniziato la traversata del gran canyon a piedi…22 miglia, 35 km… vi assicuro che non è stato facile scendere il canyon, scalarlo per poi rsalire…poke persone lo hanno fatto in vita loro…
Mi sono rivisto in mente certi film di cow boy o il telefilm
“ Alla conquista del West” col memorabile Luke McCay e suo zio Zeb… mi ha fatto un effetto strano…
La discesa è stata gradualmente difficile, sempre più pendente…abbiamo attraversato canion con rocce diverse: rosa, grigie, verdastre, marroni, fino ad arrivare al deserto setepposo che poi ha lasciato il posto al deserto disabbia con i joshua tree, gli alberi di josuè. Abbiamo attraversato rigagnoli e fiumiciattoli che uscivano dalla roccia fino ad arrivare al Colorado river, il fiume colorado, che da il nome all’omonimo stato. Fuori dal canyon la temperatura era di circa 10 gradi centigradi, all’interno circa 26…ma alle 18 il sole è sceso dietro le pareti dei canyon…e la temperatura ha iniziato a scendere velocemente ( al nostro arrivo dall’altra parte erano -4 °C ) ma soprattutto è scesa la notte; abbiamo fatto le ultime 4 ore al buio, con la luce di torce…
Sul fondo del GC, verso il lato sud. Cè un piccolo villaggio ( il ghost ranch), circa 8 bungalov in cui si può alloggiare ed una struttura più grande in cui cè una sorta di foresteria: la gente si ferma qui per spezzare la traversata di solito ed affrontarla in 2-3 giorni. Noi ovviamente abbiamo proseguito…Vi dico solo che col buio ed il freddo non riuscivamo a capire quanto mancasse alla fine; eravamo stremati, iniziavamo a fare soste sempre più frequenti per la stanchezza, il dolore dei piedi e delle spalle su cui avevamo gli zaini…solo la nostra forza di volontà ci ha spinti ad andare avanti e non fermarci…e dopo ore siamo arrivati sull’altra sponda del canyon: la South Rim. Ci abbiamo impiegato 14 ore! erano le 23…la gente che ci ha visti arrivare stremati, infreddoliti e vsibilmente provati ci ha chiesto da dove venivamo e sentetndo che avevamo fatto la traversata (35 km di scalata ) in 14 ore, ci hanno fatto le congratulazioni, dicendoci che sono in poki a compiere un’ impresa del genere e che la media è 16 ore. Noi non abbiamo avuto la forza di ringraziare: ci siamo guardati ed unanimemente abbiamo mandato a quel paese le tende ed i sakkia a pelo portati sulle spalle tutto il giorno, optando per un ostello ed una doccia calda ☺
LA mattina dopo un minibus ci ha riportati al North Rim dove avevamo lasciato la macchina ( ci ha messo 4 ore a circumnavigare i canyon) e siamo ripartiti, guidando verso Las Vegas dove abbiamo cenato, visitato qualche casinò, perso 1$ alle slot makines e 10 dollari per uno streptease
Lasciate che vi racconti un secondo l’orografia del Gran Canyon: sul lato Nord tovate quelle specie di monti che vedete spesso nei film…sono enormi: le foto che vedete fatte dalla strada sono prese a quasi 2 ore di macchina dal canyon tanto per darvi l’idea della loro dimensione reale…
Sul lato Sud invece, è tutto piatto e vi trovate all’improvviso il dirupo ( anche questo si vede dalle foto); c’è un dislivello tra i 2 piani superiori ( lato nord e lato sud) di circa 200 metri.
Allego qui le immagini della vista orografica del percorso fatto. Vi assicuro che non rendono l’idea.
Ne è valsa la pena? Sicuramente si: immagini mozzafiato, paesaggi unici, ma soprattutto…la sfida con me stesso: ce l’ho fatta…e non sono in molti ad averlo fatto… ![]()
Lo rifarei…? non nell’immediato: il giorno dopo camminavamo come se ci avessero infilato un palo dove non batte il sole tanta la stankezza, l’indolenzimento dei muscoli…e le bolle sotto i piedi ☹
8 Commenti
Commenti RSS TrackBack Identifier URI
Lascia un commento


Cavolo che impresa! davvero i miei complimenti!! a confronto la mia scalata del vulcano Koko con viaggio in bici e’ stata passeggiata di salute
Grande EDG !!! complimenti !!! che figata de roba che hai fatto !!! che avete fatto !!!
foto stupende
grazie
ecco a voi un pazzo furioso!!!! grande egidio!!!
Grande Egidio, mitico!!!
senza parole…:D complimenti….:D:D:D
Bravo. Anche a me piacciono le avventure. Anche qui riesco a farne qualcuna… tipo attraversare la Nazionale senza essere travolto…
Un salutone… e ancora complimenti…
Gio
Ragazzo:tu stai fuori come un citofono!!!!Cmq..GRANDE EGIGIO!!!(o quel ke resta!!
)
Ciao John Wayne! bellissime foto, ma mi spieghi una cosa?…eravate sponsorizzati dalla Duracell? come avete fatto?! incredibile. ciao Matteo